Oltre alla lacerazione parziale, il foglio è stato ritagliato con mutilazione del grande disegno e di piccoli disegni in basso. Presenta "un grande disegno di fortezza pressochè completo... per un terreno accidentati" ( I. Calvi). Il testo ricorda "chi tradì Simone Arrigoni" ossia Gerolamo Poggio, suo capitano che nel 1507 lo indusse a introdurre nottetempo nel suo castello in Valsassina un soccorso "falso", che fece prigioniero l'Arrigoni.