Una storia in movimento:
• È la più ampia e stupefacente collezione di fogli leonardeschi;
• il nome deriva dal suo grande formato, tipico di un atlante (mm 650×440);
• fu allestito nel tardo Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni, che raccolse in un solo grande volume di 402 fogli più di 1700 scritti e disegni vinciani;
• nel 1637 fu donato alla Biblioteca Ambrosiana insieme ad altri 11 manoscritti leonardeschi;
• sottratto da Napoleone e portato a Parigi, fece poi ritorno alla originaria sede milanese per non muoversi più.
Il materiale raccolto abbraccia l'intera vita intellettuale di Leonardo per un periodo di oltre quarant'anni, dal 1478 al 1519:
<• Contributi alla meccanica, matematica, astronomia, botanica, geografia fisica, chimica e architettura.
Disegni di ordigni da guerra, macchine per scendere sul fondo del mare o per volare, utensili e progetti architettonici e urbanistici.
<• Aspetti teorici e pratici di pittura, scultura, ottica e prospettiva.
Apologhi, favole e meditazioni filosofiche.
Presentazione
Milano simbolo del rinascimento
• Milano meravigliosa e sconosciuta che, con i Visconti, gli Sforza e Ludovico il Moro, diventa centro di cultura e arte nel XV secolo
• Milano capitale europea dell'arte rinascimentale, frequentata da artisti d'eccezione come il Bramante e Leonardo da Vinci