Agli amici e sostenitori
della Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Care Amiche, cari Amici,
da quattrocento anni, ormai, la Biblioteca, Pinacoteca e Accademia Ambrosiana porta avanti il compito affidatole dal Suo Fondatore, il Cardinale Federico Borromeo, che la volle come luogo di cultura, di dialogo, di ricerca del Vero e del Bello “per la gloria di Dio et la publica utilità”.
Poco prima della sua morte, il Cardinale Federico affidava l'Ambrosiana, all' “opulentia… magnanimità, et liberalità” della Città di Milano, perché fosse di “utilità perpetua… alle esterne nationi, non solo à Italia”, e nei secoli questo appello ha incontrato assai spesso l'ascolto di uomini e donne di buona volontà e di magnanima generosità, che hanno assicurato con le loro donazioni la vita e la crescita di questa Veneranda Istituzione.
Anche oggi il Prefetto e il Collegio dei Dottori si rivolgono con fiducia a tutti coloro i quali vorranno unire sforzi e mezzi perché questo luogo di custodia, ricerca e dialogo possa vivere e crescere. In particolare, oggi l'Ambrosiana dispone di uno strumento privilegiato: la Fondazione Cardinale Federico Borromeo, nata nel 2008 e che, così recita il suo statuto, “forma, promuove e diffonde espressioni della cultura e dell'arte. In particolare, la Fondazione intende promuovere e sostenere, anche finanziariamente, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana”.
Per questo motivo, sono particolarmente lieto che la Fondazione sia stata inserita tra i soggetti istituzionali cui poter devolvere il “5 per mille” dell'imposta sui redditi.
La speranza mia, del Collegio dei Dottori e del Presidente della Fondazione — Prof. Giorgio Ricchebuono — è che per molti la Fondazione Cardinale Federico Borromeo possa divenire una valida opportunità di investimento del proprio 5 per mille nel mondo della Cultura.
È con questi sentimenti che affido ancora una volta alla generosità di tutti voi la vita e lo sviluppo della nostra amata Biblioteca, Pinacoteca, Accademia Ambrosiana.