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Veneranda Biblioteca Ambrosiana
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Classe di Slavistica - Dies Academicus 2011 Mediolanum: “Terra di mezzo” anche tra Est e Ovest - La Terra Ambrosiana come luogo di passaggio e d'incontro con il mondo slavo
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MEDIOLANUM: “TERRA DI MEZZO” ANCHE TRA EST E OVEST
LA TERRA AMBROSIANA COME LUOGO DI PASSAGGIO E D’INCONTRO
CON IL MONDO SLAVO
(mercoledì 25 e giovedì 26 maggio 2011)

 

L’antica e diffusa, ancorché pre-scientifica, etimologia del nome di Milano come “terra di mezzo” è stata sovente declinata in riferimento all’asse nord-sud. Ma vi è anche un importante ruolo di Milano per quanto riguarda le relazioni tra Oriente e Occidente.

Il Convegno intende esplorare proprio questo asse trasversale nel riferimento a lingue, popoli e culture del mondo slavo, con particolare attenzione alle molteplici interazioni che hanno non solo reso Milano (al pari - del resto - di altre importanti città, quali ad esempio Venezia) crocevia di scambi e di relazioni, ma che hanno contribuito a costituirne l’identità in senso cosmopolita. Tale identità (forse da riscoprire) ha trovato e trova tuttora nella Biblioteca Ambrosiana - posta simbolicamente nel luogo dell’antico incrocio tra cardo e decumano - un luogo di particolare importanza.
La concomitanza con il 150° anniversario dell’unità d’Italia, infine, invita a considerare anche sotto questo aspetto le interazioni tra il mondo slavo e le vicende del Risorgimento, che hanno sovente trovato in Milano un punto di importante coagulo di pensiero e di azione.
 
 MEDIOLANUM: A “MIDDLE EARTH” EVEN BETWEEN EAST AND WEST
THE AMBROSIAN LAND AS CROSSROAD AND MEETING PLACE
WITH THE SLAVIC WORLD
(May, wednesday 25th-thursday 26th, 2011) 


The ancient and widespread - even if not scientifically-based - explanation of the meaning of “Mediolanum” (Milan) as “middle earth” has often been read as referred to a town lying in the middle point between northern and southern Europe. Nevertheless, Milan played an important role as a connection between East and West, too.

The Meeting aims to explore such a circumstance with reference to Slavic languages, peoples and cultures, by focusing the attention mainly to the multiple interactions by which Milan happened not only to be (like other important cities: see Venice) cross-road for exchanges and relationships, but also a place whose identity has grown as a cosmopolite one. Such a character (maybe to be revived) has found and still finds the Biblioteca Ambrosiana - surprisingly built onto the ancient crossing between the cardo and the decumanus - a place of extraordinary importance.
Finally, the coincidence with the 150° anniversary of the unification of Italy invites to study under this point of view the connections between Slavic world and Italian independence wars, that not so infrequently centred in Milan both political thought and action.

   

 

 

DIES ACADEMICUS 2011 - CLASSE DI SLAVISTICA 

Programma

 

 

MERCOLEDI' 25 MAGGIO 2011 ORE 18:

SOLENNE ATTO ACCADEMICO

 

Saluto delle Autorità

Presentazione e Nomina dei nuovi Accademici:      Zlata Bojović (Belgrado)

                                                                      Harvey Goldblatt (Yale)

Prolusione di Zlata Bojović (Università di Belgrado):

   Lombardia e Ragusa: rapporti letterari (secoli XVI-XVIII)

 

 

GIOVEDI' 25 MAGGIO 2011

GIORNATA DI STUDIO

 

Sessione mattutina (ore 9.30-13.00)

Presiedono: Giorgio Ziffer - Maria Di Salvo

  

Maja Jakimovska-Tosich (Skopje) 

The Fate of the Bogomil Secret Book between East and West

Roland Marti (Saarbrücken) 

Damianus de Gorgonzola e Georgius de Rusconibus Mediolanenses: Milano e gli inizi della stampa in caratteri latini e cirillici della "Slavia Adriatica"

Alexander Mikołajczak (Poznan) 

Milan on travel routes of Poles

Ettore Gherbezza (Udine) 

La fortuna dell'opera di Cesare Beccaria nel mondo slavo

Rosanna Casari (Bergamo)

La corte imperiale russa a Como nel 1838 e i suoi contatti con Milano

 

 

Sessione pomeridiana (ore 15.00-18,00)

Presiedono: Krassimir Stantchev - Maria Chiara Pesenti

 

Francesco Braschi (Milano)

Materiali slavi in Ambrosiana nei primi decenni dalla sua apertura

Vassja Velinova (Sofia)

Osservazioni sulla traduzione slava della Vita estesa premetafrastica di sant'Ambrogio 

Ivanka Petrović  (Zagabria) 

La contaminazione nelle fonti agiografiche croate tra san Donnino di Fidenza e san Domnione di Salona

Maria Grazia Bartolini (Milano)

Sant'Ambrogio nella letteratura religiosa slavo-orientale del Seicento e Settecento. Per uno studio preliminare delle citazioni ambrosiane nell'omiletica ucraina barocca 

Axinia Džurova / Alexandra Trifonova (Sofia)

Le immagini di sant'Ambrogio nei Balcani. Un contributo all'iconografia del santo

 

 

 

Biblioteca Ambrosiana - Sala delle Accademie

(ingresso da Piazza Pio XI, 2)

La partecipazione al Dies è libera e gratuita fino all'esaurimento dei posti in sala

 

 

 

 
Archivio
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