Emesso da Poste Italiane il francobollo del IV Centenario
Poste Italiane ha emesso il 21 settembre 2009 un francobollo per il IV Centenario
Emesso da Poste Italiane il francobollo commemorativo del IV Centenario della Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana
Poste Italiane ha emesso il 21 settembre 2009, un francobollo appartenente alla serie tematica “Il patrimonio artistico e culturale italiano” dedicato alla Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana di Milano, nel IV centenario dell’apertura, nel valore di € 1,40. Il francobollo è stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in calcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 48 x 40; formato stampa: mm 44 x 36; dentellatura: 13¼ x 13; colore: uno; tiratura: quattro milioni di esemplari; foglio: venticinque esemplari, valore “€ 35,00”. La vignetta raffigura a sinistra l’antica facciata del palazzo sede della Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana di Milano e a destra un particolare del dipinto Ritratto di dama opera di Giovanni Ambrogio de Predis, ivi conservato. Completano il francobollo le leggende “BIBLIOTECA PINACOTECA ACCADEMIA AMBROSIANA” e “MILANO”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 1,40”. Bozzettista e incisore è Antonio Ciaburro.
Alla conferenza stampa indetta per l’emissione hanno partecipato Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, il Dr. Enrico Menegazzo, Responsabile Area territoriale mercato Privati, e la Signora Paola Brugaletta, Responsabile Spazio Filatelia di Poste Italiane.
Il giorno di emissione non è casuale, bensì intende onorare il fondatore della Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, poiché il Cardinale Federico Borromeo morì proprio il 21 settembre 1631. Il francobollo commemorativo riassume sapientemente le due anime dell’Ambrosiana, proponendo l’ingresso originale che ancora oggi si affaccia su piazza San Sepolcro e la Dama con la reticella, che proprio in questi giorni ha trovato la sua nuova collocazione nella Aula Leonardi. Un’emissione commemorativa, quindi, che ha però molte caratteristiche di novità, per un’istituzione che, benché custode di tesori tramandati dall’antichità, mantiene uno sguardo vigile sul presente, con una capacità propositiva che apre al futuro