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Regolamento
Regolamento della Pinacoteca Ambrosiana
La Pinacoteca Ambrosiana è parte integrante della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, istituita dal Cardinale Federico Borromeo e inaugurata nel 1609.

Essa è retta dal Collegio dei Dottori sotto la presidenza del Prefetto.

Il nucleo originario della Pinacoteca risale al fondatore stesso che nel 1618 donò la sua collezione di dipinti e disegni. Nel tempo si sono aggiunte altre importanti collezioni e acquisizioni.
 
Giornate e orario di apertura
La Pinacoteca Ambrosiana è aperta dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle ore 10.00 alle 17,30. Rimane chiusa il 1 gennaio, il giorno di Pasqua, il 1 maggio e il 25 dicembre.
 
Ingresso e visita
Il costo dei biglietti di ingresso è indicato all'albo. Le scolaresche e i gruppi organizzati (da un minimo di 15 a un massimo di 30 persone) hanno l'obbligo di prenotare la visita. Sempre su prenotazione la Pinacoteca offre la possibilità di visite guidate. È vietato introdurre nelle sale animali, ombrelli, cibi, bevande, cavalletti. I telefoni cellulari, i registratori e altre apparecchiature simili devono restare spenti. È vietato fotografare all'interno della galleria. Ogni abuso sarà perseguito a norma di legge.
 
Riproduzioni
Possono essere effettuate richieste di riproduzioni fotografiche, per fini di studio o per altri motivi, da inoltrarsi alla Direzione della Pinacoteca, la quale si riserva il diritto di non concederne la riproduzione o la pubblicazione.
 
Studi
Gli studiosi si impegnano a far pervenire alla Pinacoteca Ambrosiana copia della tesi e delle pubblicazioni concernenti opere conservate in essa, che verranno inserite nella Biblioteca. Per le tesi di laurea o altro materiale inedito, la Biblioteca Ambrosiana s'impegna alla totale riservatezza e ne concede la consultazione soltanto dietro esplicita liberatoria scritta rilasciata dall'Autore.
 
Norme disciplinari
Si ricorda che la legge prevede sanzioni in caso di danneggiamento delle opere d'arte e che i custodi dei musei sono agenti di Pubblica Sicurezza nell'esercizio delle proprie funzioni e che pertanto sono autorizzati ad intervenire, a fare i debiti controlli circa il rispetto del Regolamento e, all'occorrenza, ad allontanare i visitatori che mettono in pericolo la sicurezza delle opere o che disturbano gli altri visitatori.
 
 
Regolamento e informazioni
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